Diverse le novità nel regolamento, alcune molto particolari

Nell’incontro andato in scena Lunedì sera presso il Teatro Comunale “La Rondinella” di Montefano, i ragazzi viola hanno avuto modo di apprendere le novità riguardo il nuovo regolamento in vigore dalla prossima stagione.
Presente tutto lo staff viola, a partire dai giocatori, indubbiamente i più interessati, passando per i mister, i collaboratori, i dirigenti e il presidente.

Diverse le novità, alcune molto particolari e puntigliose. Altre che cambiano radicalmente il modo di fare calcio! I ragazzi hanno seguito con interesse, interagendo anche con i tesserati dell’A.I.A. per avere le dovute delucidazioni. Infatti la corretta e completa conoscenza del regolamento ufficiale è fondamentale per evitare spiacevoli sorprese e incidenti di percorso. Tutti dovrebbero esserne a conoscenza !

Di seguito saranno riportate le principali novità al regolamento, desunte dalla Circolare n°1 2019/2020.

  • Il calciatore che viene sostituito deve uscire dal punto della linea perimetrale del campo a lui più vicino, a meno l’arbitro non indichi che deve farlo all’altezza della metà campo o da un altro punto.
  • Le sottomaglie dei calciatori devono essere dello stesso colore principale delle maniche o a motivi / più colori purché riproducano quelli delle maniche stesse.
  • Dirigenti in panchina e allenatori possono essere richiamati, ammoniti o espulsi dall’arbitro (mostrando i cartellini). Qualora ci sia una condotta anti sportiva dalla panchina l’arbitro chiede al primo allenatore il responsabile del fatto. Se non viene detto, l’arbitro può prendere provvedimenti ai danni dell’allenatore stesso.
  • Un calciatore può ricevere delle cure senza uscire dal campo se è stato assegnato un rigore e l’infortunato è l’incaricato del tiro. In questo modo il rigorista può ricevere assistenza prima di calciare, senza dovere rinunciare all’esecuzione per uscire dal campo.
  • Il capitano che vince il lancio della monetina può scegliere se battere il calcio d’inizio o la metà campo da difendere. Prima poteva scegliere solo “il campo”.
  • Nel caso di ripresa di gioco per interruzione dell’arbitro la palla va sempre al portiere se essa è avvenuta in area di rigore. Negli altri casi va a un calciatore della squadra che ha toccato per ultimo il pallone: l’arbitro lascia cadere a terra la palla e tutti gli altri 21 giocatori devono essere ad almeno 4 metri prima che il pallone sia messo in gioco. Non c’è più il concetto di “palla a due”.
  • Se durante un’azione il pallone colpisce l’arbitro e cambia la squadra in possesso del pallone, il gioco viene fermato e restituito il pallone a chi aveva prima il possesso.
  • Il portiere non può lanciare la palla nell’altra porta e quindi segnare grazie a un rinvio con le mani.
  • I falli di mano saranno sempre di più puniti.
    In fase di attacco se un giocatore tocca la palla con la mano, anche involontariamente, l’eventuale rete che ne consegue sarà sempre annullata.
    In fase difensiva il braccio più alto della normale posizione di fianco al busto sarà sempre punito con un fallo a sfavore, quindi se in area con un calcio di rigore per gli avversari.
    Invece NON è infrazione quando il pallone tocca le mani/braccia di un giocatore: se proviene dalla testa o dal corpo del calciatore stesso o di un altro calciatore che è vicino; se sono in posizione naturale e non aumentano il volume del corpo; se cadendo a terra braccia e mani sono appoggiate al suolo per sostenersi, ma non estese lateralmente o verticalmente lontane dal corpo. Infatti è naturale mettere il braccio tra il corpo e il terreno per sostenersi quando si sta cadendo.
  • Quando il portiere riceve un retropassaggio da un compagno e tenta di rinviare con i piedi, ma sbaglia la giocata, può prendere il pallone con le mani per impedire all’avversario di entrarne in possesso. Cioè se il portiere “svirgola” un rinvio può prendere la palla con le mani.
  • La squadra che subisce un fallo ora può riprendere il gioco prima che l’arbitro sanzioni l’avversario con un cartellino, ritardando la sanzione all’interruzione successiva. Anche in caso di chiara occasione da gol non si dovrà aspettare che l’arbitro sventoli il giallo o il rosso, la squadra potrà battere rapidamente il calcio di punizione.
  • Il calciatore che eccede nell’esultanza (compreso il togliersi la maglietta) sarà ammonito anche nel caso di rete annullata.
  • Nei calci di punizione dove c’è una barriera composta da almeno 3 persone, tutti i calciatori della squadra attaccante devono stare ad almeno 1 metro da essa. Si evita così che la barriera venga disturbata con contatto fisico durante l’esecuzione.
  • Sul calcio di rigore il portiere non può muovere i pali, la traversa e la rete della porta e deve avere almeno parte di un piede che tocca la linea di porta.
  • Tutti gli avversari devono stare ad almeno 2 metri dal punto della linea del campo dal quale viene eseguita la rimessa laterale.
  • Sul rinvio dal fondo il pallone entra in gioco non appena viene calciato e si muove chiaramente, non bisogna più aspettare che questo esca dall’area di rigore. Cioè i difensori posso ricevere il passaggio del portiere, sul rinvio da fondo, anche dentro l’area, prima era possibile farlo solo fuori. Tutti gli avversari devono rimanere fuori dall’area finchè il pallone non è in gioco. Se uno o più avversari durante il rinvio da fondo sono in area, perchè non hanno avuto il tempo di uscirne, il gioco prosegue a meno che lui non tocchi il pallone o lo contenda prima che sia in gioco.

Non sarà una vera e propria rivoluzione del regolamento, ma attenti alle novità !

Forza Viola !

(Luca Baiocco)

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Luca Baiocco addetto stampa Montefano Calcio.

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